Il disturbo ossessivo compulsivo, le ossessioni

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo psichico caratterizzato dalla presenza di sintomi denominati “ossessioni” e “compulsioni” che possono presentarsi isolatamente o in associazione tra loro.
Le ossessioni sono idee, pensieri, immagini o impulsi che occupano la mente procurando disagio e possono essere ricorrenti, quando si presentano alla mente con frequenza o persistenti quando non possono essere allontanati con la volontà ed occupano la mente in modo continuo.
Le ossessioni sono sempre accompagnate da un certo grado di disagio per vari motivi: perché il contenuto delle ossessioni è in contrasto con il consueto modo di comportarsi della persona, o con i suoi principi morali, religiosi o altro. In altri casi il contenuto ideativo è ripugnante, spaventoso, senza senso, assurdo o comunque contrario al proprio modo di essere.
Può capitare che il contenuto delle ossessioni non sia sgradevole ma che lo sia la modalità dell’idea di ripresentarsi continuamente alla soglia della coscienza. Le idee, pensieri, immagini o impulsi occupano la mente continuamente la distraggono e la loro intrusione può rendere difficile concentrarsi sulle normali attività o seguire efficacemente il corso normale dei propri pensieri.
Chi soffre di ossessioni riconosce perfettamente che queste sono il prodotto della propria mente ed è perfettamente in grado di criticarne il contenuto ma tuttavia non riesce ad allontanarle dalla propria mente oppure può riuscirci soltanto occasionalmente ed a prezzo di enormi sforzi.
Proprio quest’ultimo aspetto permette di distinguere le ossessioni dalle idee normali o prevalenti che siano. Per poter essere classificate come sintomo di DOC le ossessioni devono essere di gravità tale (per prevalenza temporale, interferenza con le attività o intensità del disagio) da interferire con la vita lavorativa, sociale e familiare del soggetto. Le ossessioni arrivano ad interferire con la capacità di prestare attenzione, leggere, pensare e concentrarsi su determinati contenuti del pensiero La lotta con le ossessioni lascia il soggetto esausto e privo di energie alla fine della giornata ed il portare a termine le attività a dispetto delle interferenze con il pensiero può determinare lo scadere della performance in differenti ambiti personali e professionali. In alternativa le persone possono mantenere lo stesso livello di attività a prezzo di sforzi sempre maggiori.

Riportiamo di seguito alcuni dei contenuti ossessivi più comuni:

Paura di far male a se stessi, agli altri, di dire oscenità o insulti in luoghi inappropriati, paura di essere responsabili di eventi catastrofici
Immagini di violenza o di orrore
Paura o disgusto nei confronti di secrezioni corporali (sangue, saliva, urine, feci)
Preoccupazioni eccessive per lo sporco, batteri, virus o microorganismi
Preoccupazioni eccessive per contaminanti ambientali (radiazioni, elettricità, onde magnetiche)
Timore di ammalarsi o di fare ammalare gli altri per colpa dei contaminanti
Pensieri, immagini o impulsi proibiti, perversi o comunque inadeguati al contesto
Pensieri riguardanti contenuti sessuali violenti, bambini, incesto, omosessualità
Preoccupazioni religiose, oppure riguardanti sacrilegio, blasfemia, moralità
Ossessioni di simmetria o ordine (anche accompagnate da pensiero magico i.e. se le cose non sono disposte in un certo modo potrebbe capitare qualcosa di brutto ad una persona cara)
Dubbi ossessivi (bisogno di sapere o ricordare, ruminazioni iterative sulle priorità)
Bibliografia essenziale:

“Il disturbo ossessivo compulsivo, informazioni per i pazienti e familiari” di U. Albert, G. Maina, F. Bogetto

“Manuale di psichiatria” a cura di G.B. Cassano UTET 1994

Manuale di Psicoterapia Cognitiva, a cura di Bruno Bara, Bollati Boringhieri, 2005

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