i disturbi di personalità nei disordini della condotta alimentare

Con piacere anticipo i risultati di un lavoro di recente pubblicazione in cui sono stati valutati i disturbi di personalità in un campione di pazienti con disordini della condotta alimentare (sia anoressia che bulimia), in un gruppo di pazienti con disturbo bipolare ed in un gruppo di controllo privo di significativi disturbi psichiatrici.

La relazione tra i disturbi psichici classificati in Asse I (disturbi psichiatrici “maggiori”) e quelli classificati in Asse II (disturbi di personalità e ritardo mentale) secondo il manuale diagnostico e statistico delle malattie mentali (DSM-IV) rappresenta una delle aree nosografiche più controverse in psichiatria. Il disturbo bipolare (BIP) ed i disturbi della condotta alimentare (DCA) sono tra i disturbi di Asse I più studiati nei lavori sulla comorbidità tra disturbi psichiatrici “maggiori” ed i disturbi di personalità (DP).Questo lavoro ha valutato i rapporti tra DCA, BIP e DP avvalendosi delle Interviste Cliniche Strutturate sviluppate per la diagnosi multiassiale secondo il DSM-IV (SCID-I, SCID-II).
In accordo con i dati della letteratura, i nostri risultati preliminari confermano una frequente sovrapposizione tra Disturbi di Asse I e Disturbi di Asse II, con una maggiore presenza dei DP del Cluster C nei pazienti affetti da DCA ed una maggiore presenza dei DP del Cluster B nei pazienti affetti da BIP.
Vi sarebbero significative differenze nella distribuzione dei DP tra i pazienti con diagnosi di Bulimia Nervosa (BN) rispetto a quelli con diagnosi di Anoressia Nervosa (AN) e tra i pazienti con diagnosi di BIP I rispetto a quelli con diagnosi di BIP II. Tra i dati di questo studio è inoltre da notare che i pazienti con BIP hanno un numero medio di diagnosi di Asse II molto superiore rispetto ai pazienti con DCA e quindi complessivamente un carico maggiore di patologia della personalità.
In questo lavoro abbiamo potuto rilevare differenze significative anche nella distribuzione delle diagnosi di alcuni singoli DP nei diversi gruppi diagnostici di Asse I. La maggiore prevalenza di disturbi del cluster B (DP Borderline) e del cluster C (DP Evitante e DP Dipendente) nei pazienti con BN rispetto a quelli con AN sarebbe in linea con alcuni dati della letteratura, che descrivono frequenti aspetti di insicurezza, di ansia sottosoglia, di instabilità dell’umore e di elevata emotività e drammaticità nelle pazienti con BN.
Nel nostro campione non abbiamo invece potuto trovare una conferma dei dati della letteratura riguardanti gli aspetti anancastici, dipendenti ed evitanti dei pazienti con diagnosi di AN in Asse I.
L’ampliamento del campione di questo studio potrebbe consentire una maggiore comprensione dei complessi rapporti tra le patologie classificate in Asse I e quelle classificate in Asse II.

Bibliografia essenziale:

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