La seconda data del corso su “sintomi somatici e depressione” si svolgera a Bra in piemonte presso ’Hotel “Albergo dell’Agenzia” Via Fossano 21 – 12042 Pollenzo – Bra (Cuneo) il 24 marzo prossimo venturo.

Come di consueto il corso comprenderà presentazioni frontali e discussioni interattive sulla diagnosi, la diagnosi differenziale e la terapia dei sintomi somatici, dei disturbi d’ansia e dell’umore.

Il programma del corso

Si ringraziano i colleghi psichiatri ed i medici di medicina generale che sabato 19 hanno partecipato alla prima presentazione del corso sui sintomi somatici e la depressione.

Durante l’evento sono stati affrontati i complessi temi della somatizzazione, della conversione, del disturbo algico e della depressione mascherata; sono stati descritti casi clinici ed affrontate nel dettaglio le difficoltà nell’impostare una relazione terapeutica con questa tipologia di pazienti.

I temi trattati comprendevano elementi di diagnosi, diagnosi differenziale, neurofarmacologia clinica, psicoterapia, comunicazione negoziale, riconoscimento e gestione del burn out. L’iniziativa sarà replicata il mese prossimo a Bra e in Maggio a Trapani con la partecipazione di specialisti e medici di medicina generale

Un particolare ringraziamento va al Dott Leo Mencarelli, primario psichiatra e responsabile del dipartimento di salute mentale ASUR Marche per la sua relazione sull’impostazione della relazione con il paziente affetto da disturbi somatici.

Il libro pubblicato sul problema clinico dei sintomi somatici e della depressione è stato presentato in occasione del corso di formazione.Mario Di Fiorino, Jacopo G. Massei, Bruno Pacciardi “Sintomi Somatici e Depressione” 2010, formato tascabile 116 pagine, € 11

Dall’introduzione del testo:

I sintomi medici non spiegati da una fisiopatologia organica nota (Unexplained Medical Symptoms o UMS) rappresentano una delle sfide più complesse per il medico di medicina generale e per lo psichiatra. Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire gli strumenti per individuare, inquadrare dal punto di vista diagnostico e trattare i quadri sindromici caratterizzati da sintomi fisici privi di base organica.Sapere riconoscere i disturbi somatoformi più comuni, non limitarsi all’osservazione del sintomo,ma esplorare il disturbo in tutta la sua complessità e nel suo sviluppo temporale, rappresenta l’unica risposta possibile alla sfida posta dagli Unexplained Medical Symptoms nella pratica medica e psichiatrica.
You can order the books printed by “Psichiatria e Territorio” publisher , writing to <psichiatriaeterritorio@virgilio.it>. Puoi ordinare i libri pubblicati da “Psichiatria e Territorio” scrivendo a <psichiatriaeterritorio@virgilio.it>

Inizia un ciclo di eventi dedicati al problema delle somatizzazioni ed al loro complesso rapporto con la depressione e gli altri disturbi dell’umore. Il primo congresso si svolgerà a Viareggio nel febbraio prossimo venturo, in tale occasione verranno esposti temi e casi clinici riguardanti i disturbi somatici, i disturbi da conversione, la depressione mascherata e le varie forme di ipocondria con l’obbiettivo di fornire ai partecipanti gli elementi necessari per la diagnosi ed il trattamento

Il programma comrpende presentazioni frontali e discussioni di casi clinici

Creatività e Depressione

scritto da il 30 dicembre 2010

Volentieri contribuisco a diffondere il video della professoressa Figueira e del professor Di Fiorino su un tema scottante per la psichiatria: nelle persone affette da disturbo bipolare si ritrova frequentemente una forte propensione ad attività di tipo creativo, ma qual’è il significato di questa associazione? Non è semplice comprendere ne’ la modalità ne’ le implicazioni della copresenza di questi due elementi. L’intervistatore mette il dito sulla piaga quando chiede se questi disturbi (i disturbi dell’umore) possano in qualche modo trasformarsi in qualcosa di positivo per la vita. Non possiamo rispondere in maniera esaustiva a questa domanda. L’attraversamento di stati affettivi mutevoli, instabili ed estremi può senz’altro contribuire ad allargare il campo esperienziale e migliorare attività di tipo creativo, ma certamente non può farle nascere magicamente dal nulla, ed altrettanto certamente comporta un prezzo altissimo in termini di sofferenza. In questo senso i protagonisti del video affermano che la depressione non può di per se produrre creatività.   Leggi il seguito »