Il programma in formato PDF:

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Trazodone è un farmaco normalmente utilizzato per il trattamento dei disturbi depressivi. Questo composto ha anche dimostrato la sua utilità nel trattamento di disturbi quali i disturbi d’ansia, disturbi del sonno, bulimia, disturbi da uso di alcolici o benzodiazepine, fibromialgia, malattie degenerative del sistema nervoso centrale con disturbi comportamentali demenza e altri disturbi organici. In questo lavoro vengono esposte le varie modalità di impiego ed i relativi dati a supporto. Si valuta inoltre la possibilità di prevenire o trattare alcuni degli effetti collaterali di altri antidepressivi mediante una combinazione sinergica con trazodone.

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added: 19/01/2016
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Una delle tematiche più complesse per il medico di medicina generale riguarda il trattamento di alcune popolazioni di pazienti particolarmente esposte a disturbi ed al contempo vulnerabili nei confronti degli effetti indesiderati dei trattamenti.
Il paziente anziano con problemi di insonnia, di agitazione o in stato confusionale rappresenta una “special population” di crescente importanza.
Alla relazione sulla diagnosi ed il trattamento dei disturbi del sonno ed il delirium nel paziente anziano ha fatto seguito un vivace dibattito con i colleghi di medicina generale.

lucca2013

 

le slides in formato PDF

http://www.neurofarmacologia.net/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif download: slides Lucca 2013 (1.74MB)
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S Gemma

Commenti disabilitati su I disturbi del sonno ed il problema del delirium nell’anziano, il corso a Lucca

Nel corso degli ultimi anni si è resa disponibile una grande quantità di dati sui rischi ed i benefici dell’utilizzo fuori indicazione (off label) dei farmaci antipsicotici atipici. Questa mole di dati sembra ormai delineare chiaramente le differenze nei possibili benefici di questi farmaci e l’estrema variabilità dei loro profili di rischio. In una recente revisione della letteratura sulla rivista dell’associazione medica americana vi sono alcune novità al riguardo rispetto agli studi precedenti:
Nuovi studi hanno prodotto dati positivi sull’utilizzo di quetiapina e aripiprazolo come terapia di associazione nel disturbo depressivo maggiore, portando l’agenzia americana del farmaco ad approvarne l’indicazione per tale uso. Tre grandi studi su quetiapina hanno dimostrato un significativo beneficio per il trattamento del disturbo d’ansia generalizzato. La terapia di associazione con risperidone ha dimostrato di poter produrre significativi miglioramenti nel disturbo ossessivo compulsivo.
Le dosi utilizzate in questi studi erano variabili, ma restavano in genere di circa il 50% inferiori rispetto a quelle utilizzate secondo indicazione nel trattamento di giovani adulti affetti da schizofrenia o da disturbo bipolare.
L’uso di farmaci antipsicotici atipici per una qualsiasi di queste condizioni non può tuttavia essere ancora considerato un approccio basato sull’evidenza scientifica e la cautela è d’obbligo sopratutto nelle popolazioni di pazienti particolarmente vulnerabili a tali trattamenti come per esempio gli anziani. Leggi il seguito »