Genetica della depressione, un passo indietro
scritto da Bruno Pacciardi il 21 giugno 2009
Dopo anni di ricerca nell’ambito della vulnerabilità genetica nei confronti della depressione arriva una doccia fredda da una recentissima pubblicazione sulla stampa specialistica. Nel corso del tempo si erano accumulati numerosi e promettenti studi sul coinvolgimento di una specifica variante genetica del
trasportatore del neurotrasmettitore serotonina nel rischio sviluppare disturbi depressivi (5-HTTLPR genotype). L’importante ruolo della serotonina nella regolazione del tono dell’umore e l’indiscussa efficacia nei disturbi depressivi dei farmaci che agiscono sul sistema serotoninergico avevano fatto credere di essere vicini al traguardo finale e di poter finalmente trarre conclusioni definitive sul preciso ruolo di questo neuro mediatore nella fisiopatologia dei disturbi dell’umore. Purtroppo le certezze si sono allontanate. Leggi il seguito »

Mario Di Fiorino è primario del Reparto di Psichiatria dell’Ospedale Versilia di Lido di Camaiore. Insegna come professore a contratto Psichiatria forense e Psicogeriatria nella Scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università di Pisa.
Bruno Pacciardi è medico e psichiatra. Ha conseguito la laurea in Medicina, la specializzazione in Psichiatria ed il dottorato di ricerca in “Neurobiologia e clinica dei disturbi affettivi” presso l’Università di Pisa.
I sintomi medici non spiegati da una fisiopatologia organica nota (Unexplained Medical Symptoms
o UMS) rappresentano una delle sfide più complesse per il medico di medicina generale e per lo psichiatra.
Il prof. Mario Di Fiorino e il dr. Bruno Pacciardi hanno svolto un eccellente lavoro scrivendo questo libro sulla bulimia nervosa. Esso include tutte le informazioni che è necessario conoscere sull’origine, la diagnosi e il trattamento di questo disturbo spesso resistente alla terapia. Il libro offre al lettore le nozioni più aggiornate sia sull'origine che sul trattamento della bulimia nervosa. 
I farmaci denominati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) sono 6: Fluoxetina (Prozac, Fluoxeren, Fluoxetina), Fluvoxamina (Maveral, Fevarin, Dumirox), Paroxetina (Sereupin, Seroxat, Eutimil, Daparox), Sertralina (Zoloft, Tatig), Citalopram (Elopram, Seropram) ed Escitalopram (Entact, Cipralex) e sono accomunati da una parte del loro meccanismo di azione.