Gli antidepressivi, dai triciclici alle molecole di ultima generazione

Nel 1950 Kuhn identifica le possibilità di impiego clinico dell’imipramina, il primo farmaco antidepressivo, nei disturbi dell’umore. I primi antidepressivi, di cui l’imipramina è il capostipite, sono denominati “triciclici” in ragione della loro struttura molecolare formata da tre anelli nel corpo centrale. Nel cervello ogni farmaco o sostanza agisce legandosi …

Farmacoterapie per smettere di fumare

Fino a non molto tempo fa l’aiuto farmacologico per coloro che desideravano smettere di fumare era limitato a medicinali che fornivano un apporto esogeno di nicotina per via orale nella convinzione (erronea) che la mancanza di nicotina rappresentasse l’unica base biochimica della dipendenza da sigarette. In seguito sono stati approvati …

Anoressia Nervosa, il trattamento farmacologico

L’Anoressia Nervosa (AN) è una grave patologia psichica che causa importanti danni a livello fisico, emotivo e funzionale. Il disturbo è caratterizzato da: rifiuto di mantenere un peso corporeo minimo per età e genere, paura patologica di ingrassare, disturbo nel modo in cui le forme del corpo sono percepite, negazione …

le malattie della mente su internet

Un numero sempre crescente di persone “verifica” su internet le informazioni di carattere medico o psicologico che riceve, ma in pratica è estremamente difficile controllare l’attendibilità di tali informazioni. In ambito medico in generale (e psichico in particolare) i risultati della ricerca più avanzata sono scarsamente accessibili, contrastanti, oppure scaricabili in forma …

l’agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha reso pubblico il Divieto di vendita del farmaco rimonabant commercializzato come Acomplia®

Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMEA (Agenzia Europea per i MEdicinali) ha concluso che i benefici di rimonabant (Acomplia) non superano più i rischi e che l’autorizzazione all’immissione in commercio deve essere sospesa nell’Unione Europea (UE). In data 30 Ottobre 2008 è stato divulgato dall’Agenzia italiana …

sertralina nel trattamento farmacologico della bulimia nervosa

Studi controllati dimostrano l’efficacia di fluoxetina nei disturbi della condotta alimentare, in particolare nella bulimia nervosa (BN). Nonostante la relativa scarsezza di dati, nella pratica clinica anche altri inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIs) vengono comunemente utilizzati per trattare la BN. La sertralina è uno degli SSRIs che vengono utilizzati …

Bulimia Nervosa, uso proprio ed improprio dei farmaci

Non esiste ad oggi un unico trattamento efficace per i Disturbi della Condotta Alimentare, ed il modello di trattamento raccomandato dalle linee guida internazionali è un approccio da parte di un team multidisciplinare comprendente psichiatri, internisti, psicologi, e nutrizionisti. Premesso questo la Bulimia Nervosa (BN) è il Disturbo della Condotta …

Una guida pratica sulla Bulimia Nervosa

 L’idea di una guida “pratica” nasce dalla difficoltà di orientarsi sull’argomento della Bulimia nervosa. Tale difficoltà deriva soprattutto dall’abbondanza di informazioni ridondanti, contrastanti e spesso poco attendibili. Nonostante esistano dati scientifici solidi ed attendibili il vero problema è come rendere questi dati accessibili al maggior numero di persone possibile. Il …

La neuro farmacologia clinica nel terzo millennio

Oggigiorno tutti gli specialisti concordano sulla necessità di integrare farmacologia e psicoterapie nella cura della psiche. L’approccio farmacologico deve migliorare la salute dell’individuo, ma anche metterlo in grado di accedere a trattamenti combinati ottimizzandone l’efficacia. Attraverso il miglioramento degli aspetti clinici diventa possibile la cura della persona nella sua complessità. …