Studi controllati dimostrano l’efficacia di fluoxetina nei disturbi della condotta alimentare, in particolare nella bulimia nervosa (BN). Nonostante la relativa scarsezza di dati, nella pratica clinica anche altri inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIs) vengono comunemente utilizzati per trattare la BN. La sertralina è uno degli SSRIs che vengono utilizzati nei disturbi della condotta alimentare caratterizzati da abbuffate e condotte di eliminazione.

I dati attualmente disponibili sembrano promettenti riguardo all’efficacia di questo farmaco nella psicopatologia dei disordini del comportamento alimentare, ma sembrano invece contrastanti riguardo al suo specifico effetto sul peso corporeo. In alcuni lavori il trattamento con sertralina sembra produrre aumento di peso, mentre in altri lo stesso trattamento sembra produrre un calo ponderale. Leggi il seguito »