Depressione resistente, le strategie per il trattamento

Il disturbo depressivo maggiore è una malattia comune ed invalidante che colpisce fino al 15% delle persone nel corso della loro vita. Coloro che ne vengono colpiti vedono ridursi in modo drammatico la qualità di vita con la compromissione delle capacità sociali e lavorative, oltre che della loro salute fisica …

Antipsicotici atipici: efficacia e sicurezza nel disturbo bipolare

Gli stabilizzatori dell’umore, il litio, e gli antipsicotici di prima generazione sono stati il cardine della terapia per i pazienti con disturbo bipolare fino dal 1970. Le più importanti linee guida per la terapia ancora li raccomandano come trattamento di prima linea sia per la fase maniacale del disturbo bipolare …

DISTURBO BIPOLARE, oltre la fase critica

Mario Di Fiorino ringrazia gli 80 colleghi che hanno partecipato al convegno “I PROGRAMMI PER IL DISTURBO BIPOLARE oltre la fase critica” svoltosi ieri all’Hotel Esplanade Viareggio, in particolare i relatori Terence A. Ketter, Direttore della Bipolar Disorders Clinic della Stanford University, Matteo Balestrieri, Andrea Fagiolini, Fabrizio Schifano, Bruno Pacciardi, …

Depressione Maggiore, i sintomi residui e le opzioni di trattamento

Dal 29 al 46% dei pazienti affetti da depressione continuano a presentare sintomi residui di malattia nonostante assumano correttamente  un adeguato  trattamento. Pertanto, anche tra coloro che rispondono alla terapia antidepressiva, vi sono persone che continuano ad avere sintomi anche se di ridotta intensità o in numero minore. Tali sintomi, …

I sali di litio, la scoperta, l’innovazione e la sicurezza della terapia

Il litio (dal greco lithos, “pietra”) venne scoperto da Johann Arfvedson nel 1817. Arfvedson trovò il nuovo elemento all’interno dei minerali di spodumene, lepidolite e petalite, che stava analizzando sull’isola di Utö in Svezia. L’interesse per l’impiego del litio in campo medico risale alla metà del 1800 quando ne venne …