Anoressia, Bulimia ed altri Disturbi Alimentari, la gravità
scritto da Bruno Pacciardi il 15 dicembre 2009
La mortalità nei disturbi del comportamento alimentare (DCA) è un concetto estremamente difficile da analizzare. Può non essere semplice comprendere come i dca siano l’unica patologia psichiatrica di cui si muore direttamente, senza cioè la necessità di alcun intervento attivo da parte del paziente.
Per gli amici ed i familiari è difficile capire che un paziente psichiatrico molto grave magari con allucinazioni e deliri ha, con tutta probabilità, un rischio di morire molto inferiore a quello di una studentessa ventenne che sostiene gli esami all’università e va in palestra nel tempo libero ma è ammalata di anoressia. L’elevato rischio di mortalità nei pazienti affetti da anoressia nervosa è noto ma non è altrettanto ben definito il livello di rischio connesso con gli altri disturbi del comportamento alimentare. A tale proposito l’ultimo numero dell’American Journal of Psychiatry pubblica un articolo sull’argomento i cui risultati sono a dir poco impressionanti. Leggi il seguito »

Mario Di Fiorino è primario del Reparto di Psichiatria dell’Ospedale Versilia di Lido di Camaiore. Insegna come professore a contratto Psichiatria forense e Psicogeriatria nella Scuola di specializzazione in Psichiatria dell’Università di Pisa.
Bruno Pacciardi è medico e psichiatra. Ha conseguito la laurea in Medicina, la specializzazione in Psichiatria ed il dottorato di ricerca in “Neurobiologia e clinica dei disturbi affettivi” presso l’Università di Pisa.
I sintomi medici non spiegati da una fisiopatologia organica nota (Unexplained Medical Symptoms
o UMS) rappresentano una delle sfide più complesse per il medico di medicina generale e per lo psichiatra.
Il prof. Mario Di Fiorino e il dr. Bruno Pacciardi hanno svolto un eccellente lavoro scrivendo questo libro sulla bulimia nervosa. Esso include tutte le informazioni che è necessario conoscere sull’origine, la diagnosi e il trattamento di questo disturbo spesso resistente alla terapia. Il libro offre al lettore le nozioni più aggiornate sia sull'origine che sul trattamento della bulimia nervosa.
L’impiego infruttuoso (e pericoloso) di una intera generazione di farmaci antiobesità caratterizzati da attività psicostimolante (amfetamine e sostanze amfetamino simili), ha condotto nella maggioranza dei casi all’interruzione della commercializzazione di tali prodotti. Più recentemente nuove possibilità per il trattamento del sovrappeso, dell’obesità e delle patologie del comportamento alimentare con peso elevato (Binge Eating Disorder, Bulimia Nervosa) sembrano provenire da alcuni antiepilettici. 