La nuova edizione del libro “Il Trattamento Farmacologico dell’Agitazione Psicomotoria” viene presentato presso l’università di Pisa.
Nel corso dell’evento saranno illustrati i futuri sviluppi del progetto e le relative implicazioni.

Locandina Trattamento Farmacologico Agitazione Pisa 2015


A partire dal 28 ottobre 2015 è possibile il download delle diapositive utilizzate nel corso del seminario:

http://www.neurofarmacologia.net/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif download: Presentazione Pacciardi (383.15KB)
added: 28/10/2015
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description: Psicopatologia, Diagnosi e Triage del paziente con Agitazione Psicomotoria

http://www.neurofarmacologia.net/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif download: Presentazione Cotugno (2.42MB)
added: 28/10/2015
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description: La Sicurezza del Paziente ed il Ruolo delle Linee Guida

http://www.neurofarmacologia.net/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif download: Presentazione Mainardi (746.62KB)
added: 28/10/2015
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description: Opzioni per il trattamento e gestione degli eventi avversi

Anche Terence A. Ketter, Professor of Psychiatry and Behavioral Sciences, Direttore della Bipolar Disorders Clinic della Stanford University School of Medicine sarà relatore al convegno di Viareggio di Sabato 6 Novembre

Programma definitivo del congresso:

I PROGRAMMI PER IL DISTURBO BIPOLARE oltre la fase critica

sabato 6 novembre • 9.00 – 16.30
Hotel Esplanade, Piazza Giacomo Puccini, 8
Viareggio, Italy

Oltre la fase critica
Moderatori: Matteo Balestrieri (Udine), Mario Di Fiorino (Viareggio)

Ore 9:15 – 9:45
Alessandro Del Debbio (Viareggio)
Temperamento e Personalità

Ore 9:45-10:15
Matteo Balestrieri (Udine)
La psicoeducazione

10:15-10:30
Coffee break

10:30-11:00
Fabrizio Schifano (Londra, UK)
Disturbo bipolare e abuso di sostanze

11:00-11:45
Terence Ketter (Stanford, California)
Il trattamento evidence-based del disturbo bipolare

11:45-12:00
Coffee break

Agitazione psicomotoria e tentativo di suicidio, Valutazione e gestione clinica
Moderatore: Andrea Fagiolini (Siena)

12:00-12:20
Mario Di Fiorino (Viareggio)
Violenza e suicidio. La responsabilità professionale

Ore 12:20-12:40
Francesco Simonetti (Massa)
Le rating scales

Ore 12.40-13:00
Jacopo Massei (Viareggio)
Valutazione e gestione clinica

13:00-13:30
Discussione

Il trattamento farmacologico del Disturbo Bipolare
Moderatore: Alessandro Del Debbio (Viareggio)

15:00-15:45
Andrea Fagiolini (Siena)
Un aggiornamento sul trattamento farmacologico del disturbo bipolare

Ore 15.45-16:30
Bruno Pacciardi (Pisa)
50 anni di esperienza con i sali di litio

16.30 Meeting experts
Confronto di opinioni: panel sull’impiego del litio nella pratica clinica

17.30 Conclusioni

foto profiloRicevo e volentieri pubblico il lavoro del collega Claudio Cargioli, medico chirurgo presso la scuola di specializzazione in psichiatria dell’università di Pisa.

Per informazioni o contatti claudiocargioli@gmail.com

Il Disturbo d’Ansia Generalizzata (GAD)

Il GAD rappresenta un comune disturbo psichiatrico, con una prevalenza dal 3 all’8% nella popolazione generale, un frequente esordio in età giovanile ed un rapporto maschi/femmine=1/2.
Spesso l’esordio di questo disturbo è graduale e insidioso, e la sintomatologia può essere lieve o attenuata (ma non per questo meno invalidante). Il paziente difficilmente è in grado di indicare con precisione nel tempo l’esordio del disturbo (‘sono nervoso da sempre’, ‘mi preoccupo di tutto’, ‘sono nato ansioso’).
Tipicamente i pazienti affetti da GAD appaiono cronicamente ansiosi e apprensivi, senza reali motivazioni, verso tutte le situazioni della vita, per la salute e l’incolumità dei propri familiari, per i problemi economici e per il proprio rendimento scolastico o lavorativo. Ad esempio, i pazienti riferiscono di non riuscire a rilassarsi, di vivere in uno stato di preoccupazione costante, di pensare che sia accaduta una disgrazia ai familiari quando sentono un’ambulanza. Leggi il seguito »

Durante i trattamenti antidepressivi il rischio di indurre o slatentizzare un disturbo bipolare è una delle principali preoccupazioni dello psichiatra.
Dal punto di vista dell’osservazione clinica trasversale, cioè al momento della visita, le depressioni unipolari (cioè i disturbi caratterizzati eslusivamente da fasi depressive) e le depressioni bipolari (cioè i disturbi caratterizzati da fasi depressive alternate a fasi di eccitamento maniacale) sono tutt’altro che facili da distinguere.
Esiste una ricchissima documentazione riguardo alle procedure per una corretta diagnosi di depressione bipolare la cui esposizione richiederebbe una trattazione estesa ed a se stante.
Il punto che ci interessa è semplicemente mettere in evidenza il rischio che si corre, prescrivendo una qualunque terapia antidepressiva, di gettare benzina sul fuoco di una depressione bipolare non riconosciuta trasformando la fase depressiva di un paziente in una fase eccitativa e quindi rendendone ancora più difficile la stabilizzazione e peggiorandone il decorso complessivo. Leggi il seguito »