Giovedì 16 luglio 2009 alle ore 21.00, presso il Polo CSM-La Rocca, in via S. Agostino 15 a Pietrasanta (LU)
verrà presentato il libro “Il disturbo di Panico” di Mario Di Fiorino e Guido Jacopo Massei

Le compulsioni sono comportamenti o atti mentali finalizzati, che vengono messi in atto e ripetuti numerose volte con un senso di costrizione. La persona si sente forzata ad agire le compulsioni e le ripete più volte in modo volontario ma senza la capacità di fermarsi. Di solito le compulsioni hanno un significato preciso per il soggetto e questi le ripete pur essendo pienamente consapevole della loro estraneità dalla propria esperienza “normale”.
In alcuni casi gli atti mentali possono essere agiti in conseguenza delle ossessioni, (vedi http://www.neurofarmacologia.net/20/05/2009/il-disturbo-ossessivo-compulsivo-le-ossessioni/#more-503 ) ma ciò non è sempre vero ed in altri casi possono invece essere messi in atto secondo una modalità rigida e precisa ma che non dipende dal contenuto di alcuna idea ossessiva.
Come per le ossessioni dobbiamo ricordare che i comportamenti compulsivi non sono di per se ne’ “sani” ne’ “patologici” in senso assoluto, e che tutti hanno dei comportamenti in qualche modo ritualizzati.    Quello che definisce la patologia è l’urgenza, il senso di costrizione, il disagio ed il tempo complessivo impiegato nei rituali. Le compulsioni lasciano spossati al termine della sequenza di esecuzione, consumano una grande quantità di tempo interferendo con le comuni attività, oppure costringono ad evitare luoghi o situazioni “trappola” che possono innescarle.
Le compulsioni assumono in tal caso gravità tale da interferire con l’adattamento della persona e diventano sintomi di un disturbo psichico. Leggi il seguito »

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo psichico caratterizzato dalla presenza di sintomi denominati “ossessioni” e “compulsioni” che possono presentarsi isolatamente o in associazione tra loro.
Le ossessioni sono idee, pensieri, immagini o impulsi che occupano la mente procurando disagio e possono essere ricorrenti, quando si presentano alla mente con frequenza o persistenti quando non possono essere allontanati con la volontà ed occupano la mente in modo continuo.
Le ossessioni sono sempre accompagnate da un certo grado di disagio per vari motivi: perché il contenuto delle ossessioni è in contrasto con il consueto modo di comportarsi della persona, o con i suoi principi morali, religiosi o altro. In altri casi il contenuto ideativo è ripugnante, spaventoso, senza senso, assurdo o comunque contrario al proprio modo di essere. Leggi il seguito »

Ansia e Panico, la diagnosi

scritto da Bruno Pacciardi il 29 aprile 2009

Abbiamo cercato di migliorare la comprensione dei disturbi d’ansia ed in particolare del disturbo di panico descrivendo alcune delle sensazioni che le persone possono provare quando sono esposte ad un attacco di panico. In particolare abbiamo visto come la definizione stessa di “panico” possa creare equivoci ed incomprensioni. Per tentare di chiarire meglio ciò che in psichiatria si intende per “attacco di panico” riportiamo di seguito i criteri del manuale diagnostico e statistico delle malattie mentali per definire l’attacco: Leggi il seguito »