L’ultimo incontro previsto per il 2012 sul tema dei sintomi somatici ed il loro rapporto con la depressione si è svolto a lecce il 12/05/2012. In questa occasione, oltre all’inquadramento clinico dei disturbi somatoformi, il focus dei lavori si è spostato sul loro trattamento e sulle difficoltà di presa in carico del paziente da parte del medico di base.

La professoressa C Martini Introduce il corso

Il collega Massei partendo dal problema del doctor shopping giunge a descrivere i complessi rapporti tra ipocondria, patofobia e disturbo ossessivo compulsivo

Creatività e Depressione

scritto da il 30 dicembre 2010

Volentieri contribuisco a diffondere il video della professoressa Figueira e del professor Di Fiorino su un tema scottante per la psichiatria: nelle persone affette da disturbo bipolare si ritrova frequentemente una forte propensione ad attività di tipo creativo, ma qual’è il significato di questa associazione? Non è semplice comprendere ne’ la modalità ne’ le implicazioni della copresenza di questi due elementi. L’intervistatore mette il dito sulla piaga quando chiede se questi disturbi (i disturbi dell’umore) possano in qualche modo trasformarsi in qualcosa di positivo per la vita. Non possiamo rispondere in maniera esaustiva a questa domanda. L’attraversamento di stati affettivi mutevoli, instabili ed estremi può senz’altro contribuire ad allargare il campo esperienziale e migliorare attività di tipo creativo, ma certamente non può farle nascere magicamente dal nulla, ed altrettanto certamente comporta un prezzo altissimo in termini di sofferenza. In questo senso i protagonisti del video affermano che la depressione non può di per se produrre creatività.   Leggi il seguito »

Il colloquio psichiatrico

scritto da il 15 luglio 2010

In questo video il Professor Di Fiorino descrive il colloquio psichiatrico

Il disturbo da uso di sostanze alcoliche è una patologia grave che rischia di essere presentata sui mezzi di informazione in maniera eccessivamente catastrofica e rinunciataria (una malattia inguaribile o trattabile soltanto in un numero ristretto di casi fortunati) oppure rischia di essere liquidata sbrigativamente come una cattiva abitudine praticamente priva di conseguenze.
In questa nuova intervista il professor Di Fiorino descrive il problema-alcol tentando di informare in modo chiaro e dettagliato sia gli operatori del settore che le famiglie ed i pazienti.
Durante l’intervista viene presentato il libro “Alcol e Droghe, guida pratica per pazienti, familiari ed operatori” per tutti gli interessati all’approfondimento del problema