L’articolo sul rapporto tra rischio di osteoporosi ed anoressia nervosa (Is osteoporosis risk in anorexia nervosa underestimated? A case report series) è, al momento, uno degli articoli più visti e scaricati dalla rivista Open Journal of Internal Medicine, con 1571 visite e 404 download.
Per quanto i dati riportati nel lavoro siano preliminari, la sua larga diffusione ci da la misura di quanto sia importante non trascurare i rischi che l’anoressia nervosa comporta. Medici e familiari dovrebbero ricordare che giovani pazienti affetti da anoressia nervosa ed in condizioni mediche generali apparentemente buone, possono in realtà essere ad alto rischio di fratture patologiche. In questo senso è dirimente il ruolo della valutazione osteodensitometrica.
Ci auguriamo che la ulteriore diffusione di questo articolo possa contribuire alla sicurezza dei nostri pazienti.

il link all’Open Journal of Internal Medicine:
http://www.scirp.org/journal/ojim/

L’anoressia nervosa è una patologia psichica che molto spesso affrontata esclusivamente dal punto di vista psicologico. Purtroppo questa malattia comporta anche delle conseguenze dal punto di vista medico generale che possono mettere in serio pericolo la salute dei pazienti. Uno degli esempi più eclatanti è quello dell’osteoporosi che può esporre giovani donne al rischio di fratture patologiche. A tale proposito volentieri rendiamo disponibile il link alla nostra recente pubblicazione sulla rivista Open Journal of Internal Medicine:

http://www.scirp.org/journal/OJIM/

In questo lavoro si descrive come alcune giovani donne affette da Anoressia possano avere un rischio di fratture patologiche paragonabile a quello di donne in età postmenopausale

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Commenti disabilitati su Osteoporosi ed Anoressia Nervosa, un rischio sottovalutato

L’anoressia nervosa è un disturbo mentale le cui caratteristiche nucleari sono rappresentate dalla deliberata perdita di peso, dal disturbo dell’immagine corporea e dalla paura patologica di aumentare di peso.
L’ Amenorrea secondaria (assenza di almeno 3 cicli mestruali consecutivi o presenza di cicli mestruali solo successivamente alla somministrazione di terapia ormonale) è uno dei criteri per la diagnosi di Anoressia Nervosa secondo il manuale diagnostico e statistico delle malattie mentali (DSM-IV), ma l’amenorrea è anche la chiave fondamentale per comprendere alcune delle possibili complicanze mediche dell’Anoressia.
Le conseguenze a lungo termine dell’Anoressia Nervosa comprendono disfunzioni endocrine che portano a bassi livelli di gonadotropine e di estrogeni, ad amenorrea secondaria, e successivamente a perdita ossea e/o ad osteoporosi.
Il riassorbimento osseo, correlato con l’esposizione a bassi livelli di estrogeni, comporta a lungo termine un aumento del rischio di fratture così come può avvenire nel tardo periodo post-menopausale e giovani donne con anoressia nervosa possono sviluppare un rischio di frattura paragonabile a quelle di donne in postmenopausa di età molto avanzata. Leggi il seguito »

Il professor Johan Vanderlinden dell’università di Lovanio (Belgio) presenta all’ospedale Versilia il ruolo del modello residenziale nella terapia integrata dell’Anoressia Nervosa e la Bulimia Nervosa assieme al professor Mauro Mauri
ed ai colleghi Adolfo Bandettini, Alessandro Del Debbio e Linda Pannocchia.