Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo psichico caratterizzato dalla presenza di sintomi denominati “ossessioni” e “compulsioni” che possono presentarsi isolatamente o in associazione tra loro.
Le ossessioni sono idee, pensieri, immagini o impulsi che occupano la mente procurando disagio e possono essere ricorrenti, quando si presentano alla mente con frequenza o persistenti quando non possono essere allontanati con la volontà ed occupano la mente in modo continuo.
Le ossessioni sono sempre accompagnate da un certo grado di disagio per vari motivi: perché il contenuto delle ossessioni è in contrasto con il consueto modo di comportarsi della persona, o con i suoi principi morali, religiosi o altro. In altri casi il contenuto ideativo è ripugnante, spaventoso, senza senso, assurdo o comunque contrario al proprio modo di essere. Leggi il seguito »

genetica e psicosi

scritto da il 13 maggio 2009

I recenti studi neuronali e le tecniche di visualizzazione del cervello in vivo (brain imaging) dimostrano la presenza di alcune alterazioni dei processi cognitivi e dell’elaborazione delle informazioni soprattutto a livello della corteccia prefrontale in pazienti affetti da schizofrenia.
Alcune di queste alterazioni si verificano anche in soggetti sani che presentano un alto rischio (calcolato su base genetica) di sviluppare la schizofrenia.
Molti geni, che codificano per differenti forme di enzimi implicati nel funzionamento cerebrale, sono attualmente al vaglio degli specialisti per essere studiati con risultati che puntualmente oscillano tra il sensazionalismo e la successiva delusione. Leggi il seguito »

Disponibile in Europa fin dal 1980 l’Oxcarbamazepina (Nome commerciale: Tolep ) è un farmaco appartenente alla categoria degli antiepilettici con una struttura chimica molto simile a quella del suo “predecessore” Carbamazepina. L’ Oxcarbamazepina differisce dalla Carbamazepina per proprietà farmacocinetiche (interferisce molto meno con gli altri farmaci somministrati in associazione) ed in quanto a tossicità (non forma metaboliti tossici quali l’epossido). Nonostante le sue interferenze con gli altri farmaci siano minori rispetto a quelle di altri anticomiziali questa molecola non è del tutto priva di interazioni clinicamente significative. Leggi il seguito »