Dopo il secondo evento del ciclo sul tema dei sintomi somatici e la depressione il focus della discussione si sposta dalle problematiche inerenti la diagnosi alle peculiarità del rapporto medico paziente. Nel caso dei pazienti con sintomi somatici infatti la relazione terapeutica è talmente delicata da rendere necessaria una particolare cura da parte del terapeuta.

La ricca discussione, successiva alle presentazioni, ha permesso una interattività tale da consentire di affrontare assieme ai colleghi di medicina generale alcuni dei temi più problematici che essi affrontano nella loro pratica quotidiana

Si ringraziano i colleghi psichiatri ed i medici di medicina generale che sabato 19 hanno partecipato alla prima presentazione del corso sui sintomi somatici e la depressione.

Durante l’evento sono stati affrontati i complessi temi della somatizzazione, della conversione, del disturbo algico e della depressione mascherata; sono stati descritti casi clinici ed affrontate nel dettaglio le difficoltà nell’impostare una relazione terapeutica con questa tipologia di pazienti.

I temi trattati comprendevano elementi di diagnosi, diagnosi differenziale, neurofarmacologia clinica, psicoterapia, comunicazione negoziale, riconoscimento e gestione del burn out. L’iniziativa sarà replicata il mese prossimo a Bra e in Maggio a Trapani con la partecipazione di specialisti e medici di medicina generale

Un particolare ringraziamento va al Dott Leo Mencarelli, primario psichiatra e responsabile del dipartimento di salute mentale ASUR Marche per la sua relazione sull’impostazione della relazione con il paziente affetto da disturbi somatici.

Il libro pubblicato sul problema clinico dei sintomi somatici e della depressione è stato presentato in occasione del corso di formazione.Mario Di Fiorino, Jacopo G. Massei, Bruno Pacciardi “Sintomi Somatici e Depressione” 2010, formato tascabile 116 pagine, € 11

Dall’introduzione del testo:

I sintomi medici non spiegati da una fisiopatologia organica nota (Unexplained Medical Symptoms o UMS) rappresentano una delle sfide più complesse per il medico di medicina generale e per lo psichiatra. Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire gli strumenti per individuare, inquadrare dal punto di vista diagnostico e trattare i quadri sindromici caratterizzati da sintomi fisici privi di base organica.Sapere riconoscere i disturbi somatoformi più comuni, non limitarsi all’osservazione del sintomo,ma esplorare il disturbo in tutta la sua complessità e nel suo sviluppo temporale, rappresenta l’unica risposta possibile alla sfida posta dagli Unexplained Medical Symptoms nella pratica medica e psichiatrica.
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Inizia un ciclo di eventi dedicati al problema delle somatizzazioni ed al loro complesso rapporto con la depressione e gli altri disturbi dell’umore. Il primo congresso si svolgerà a Viareggio nel febbraio prossimo venturo, in tale occasione verranno esposti temi e casi clinici riguardanti i disturbi somatici, i disturbi da conversione, la depressione mascherata e le varie forme di ipocondria con l’obbiettivo di fornire ai partecipanti gli elementi necessari per la diagnosi ed il trattamento

Il programma comrpende presentazioni frontali e discussioni di casi clinici

Sintomi Somatici e Depressione

scritto da il 20 gennaio 2010

I sintomi medici non spiegati da una fisiopatologia organica nota (Unexplained Medical Symptoms
o UMS) rappresentano una delle sfide più complesse per il medico di medicina generale e per lo psichiatra. Nella maggior parte dei casi i pazienti con UMS giungono all’osservazione medica richiedendo un intervento per una malattia difficilmente diagnosticabile, spesso resistente ai comuni trattamenti e che causa una importante compromissione del funzionamento a livello personale, sociale, scolastico e lavorativo, ma durante le visite non si rileva una causa somatica sufficiente a spiegare i sintomi presentati dal paziente. I sintomi privi di base organica rappresentano un serio problema per la medicina generale, in quanto i pazienti sono fortemente impegnati, hanno elevate percentuali di comorbidità con altri disturbi psichiatrici, e sono a rischio di procedure diagnostiche e terapeutiche non necessarie e potenzialmente pericolose (es ripetuti interventi chirurgici, ospedalizzazioni prolungate, etc.). In tali casi è particolarmente importante dare una spiegazione ai sintomi, trovare una soluzione sufficiente a rassicurare il paziente, consentire almeno temporaneamente l’accettazione del sintomo e fornire una minima panoramica delle opzioni per il trattamento. Trattandosi di sindromi distinte sul piano psicopatologico, ma accomunate dall’espressione somatica dei sintomi vi possono essere molteplici modelli interpretativi, tuttavia ricorre in genere la valorizzazione un sottostante fondo depressivo. Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire gli strumenti per individuare, inquadrare dal punto di vista diagnostico e trattare i quadri sindromici caratterizzati da sintomi fisici privi di base organica. Sapere riconoscere i disturbi somatoformi più comuni, non limitarsi all’osservazione del sintomo, ma esplorare il disturbo in tutta la sua complessità e nel suo sviluppo temporale, rappresenta l’unica risposta possibile alla sfida posta dagli Unexplained Medical Symptoms nella pratica medica e psichiatrica.

Mario Di Fiorino, Jacopo G. Massei, Bruno Pacciardi
Sintomi Somatici e depressione
Gennaio 2010, formato tascabile 116 pagine, € 11