Trattamento dei sintomi psichiatrici acuti in pazienti ospedalizzati con infezione da Covid-19 (Draft del 22 marzo 2020) a cura di Stefano Pini e Bruno Pacciardi

Data la rapida espansione del virus covid-19 diventa necessario poter intervenire su sintomi psicopatologici acuti in pazienti ospedalizzati per infezione da Covid-19.
Non esistono ad oggi studi specifici sulla psicopatologia correlata all’infezione da COVID-19. Pertanto l’approccio al trattamento è necessariamente empirico e basato su evidenze non specifiche.
Questo è un draft iniziale, rilasciato in emergenza e suscettibile di integrazioni. Il documento si limita a fornire alcune informazioni e non ha quindi valore di linea guida. Il draft è stato redatto tenendo conto di analoghi documenti realizzati da colleghi psichiatri che operano in altri ospedali del territorio Italiano.
L’obiettivo del trattamento psico-farmacologico di fase acuta è una prima stabilizzazione sul piano psichico e comportamentale, tale da permettere il proseguimento del normale iter terapeutico nel paziente ricoverato.
Quanto segue mira quindi a fornire alcune informazioni pratiche per il primo intervento su alcuni dei sintomi psicopatologici che possono presentarsi in tali pazienti.

I disturbi somatici, diagnosi e trattamento

Il riconoscimento e gestione dei sintomi somatici resta un tema centrale nella pratica clinica del medico. Il corso che si è svolto nella cornice delle colline senesi ha permesso a professionisti provenienti da varie regioni d’Italia di confrontarsi su questo tema. Le diapositive della presentazione possono essere scaricate dal link …

Il disturbo ossessivo compulsivo resistente, le opzioni per il trattamento

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è un disturbo psichico caratterizzato dalla presenza di ossessioni e compulsioni che colpisce dall’1 al 3% dei bambini e degli adulti nel mondo senza distinzioni di culturali o geografiche. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il DOC sarebbe incluso tra le principali cause di disabilità …

Depressione e Sintomi Somatici, Bra 2011

Dopo il secondo evento del ciclo sul tema dei sintomi somatici e la depressione il focus della discussione si sposta dalle problematiche inerenti la diagnosi alle peculiarità del rapporto medico paziente. Nel caso dei pazienti con sintomi somatici infatti la relazione terapeutica è talmente delicata da rendere necessaria una particolare …

Antidepressivi ed aumento di peso, alcune conferme

Finalmente in un recentissimo articolo due sostanziali novità in un solo lavoro. In una revisione della letteratura sull’effetto degli antidepressivi sul peso corporeo uscita sul Journal of Clinical Psychiatry (Serretti e Mandelli , 2010) gli autori si pronunciano sul fatto che gli antidepressivi non siano tutti uguali e che non …

La sindrome serotoninergica, un approccio pratico

Con l’introduzione di un numero sempre maggior di farmaci che agiscono attraverso il sistema serotoninergico cerebrale la tossicità da serotonina è diventato un evento avverso di crescente importanza. Molti farmaci sono stati chiamati in causa nella fisiopatologia della sindrome serotoninergica tra cui gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIs) . …

Antidepressivi ed aumento di peso

Nell’ambito dei medicinali ad azione antidepressiva sono compresi farmaci con meccanismi di azione estremamente differenti tra loro e per tale motivo può essere fuorviante descrivere le loro caratteristiche come se fossero una unica classe farmacologica. Per illustrare l’effetto dei farmaci antidepressivi sul peso corporeo è necessario quindi separare le diverse …

trattamenti antidepressivi e depressione bipolare, rapporto tra rischio e beneficio

Durante i trattamenti antidepressivi il rischio di indurre o slatentizzare un disturbo bipolare è una delle principali preoccupazioni dello psichiatra. Dal punto di vista dell’osservazione clinica trasversale, cioè al momento della visita, le depressioni unipolari (cioè i disturbi caratterizzati eslusivamente da fasi depressive) e le depressioni bipolari (cioè i disturbi …

SSRIs e disfunzioni sessuali, strategie terapeutiche

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIS) sono uno dei trattamenti antidepressivi più frequentemente prescritti. Abbiamo visto precedentemente (www.neurofarmacologia.net/25/10/2009/ssris-e-disfunzioni-sessuali-la-valutazione-clinica/#more-713) come, nonostante il loro discreto profilo di tollerabilità, questi farmaci possano essere coinvolti nella fisiopatologia di alcune disfunzioni della sfera sessuale. Quando si verificano questo tipo di effetti indesiderati si dovrebbe …

SSRIs e disfunzioni sessuali, la valutazione clinica

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIS) sono uno dei trattamenti antidepressivi più frequentemente prescritti nel nostro paese ed alcuni tra i farmaci più prescritti in tutto il mondo. La riduzione della funzione sessuale è uno dei sintomi depressivi più comuni e che migliora in breve tempo con un trattamento …