Antipsicotici atipici: efficacia e sicurezza nel disturbo bipolare

Gli stabilizzatori dell’umore, il litio, e gli antipsicotici di prima generazione sono stati il cardine della terapia per i pazienti con disturbo bipolare fino dal 1970. Le più importanti linee guida per la terapia ancora li raccomandano come trattamento di prima linea sia per la fase maniacale del disturbo bipolare …

Da neurolettici ad antidepressivi, le nuove indicazioni degli antipsicotici

L’utilizzo di farmaci antipsicotici nel trattamento delle varie forme di disturbo bipolare non è certo una novità. Le forme più gravi di eccitamento maniacale venivano trattate con antipsicotici di prima generazione fin dagli anni ’70. La storia dei farmaci antipsicotici tuttavia comincia con le molecole di prima generazione (antipsicotici tipici …

Efficacia e tollerabilità degli antipsicotici, dalla terapia al benessere

Fin dal suo avvento nei primi anni 50 i farmaci antipsicotici erano stati sviluppati con lo scopo di controllare i sintomi della schizofrenia. Nel corso del tempo l’impiego di tali farmaci si è esteso comprendendo il trattamento dei sintomi del disturbo bipolare e di altre patologie psichiche migliorandone in molti …

genetica e psicosi

I recenti studi neuronali e le tecniche di visualizzazione del cervello in vivo (brain imaging) dimostrano la presenza di alcune alterazioni dei processi cognitivi e dell’elaborazione delle informazioni soprattutto a livello della corteccia prefrontale in pazienti affetti da schizofrenia. Alcune di queste alterazioni si verificano anche in soggetti sani che …

Nomi poco azzeccati

In psichiatria, e più in generale in tutte le neuroscienze, sembra sia in corso da tempo un campionato che premia il nome meno azzeccato. Il termine “Schizofrenia”, che per oltre due secoli ha rappresentato il paradigma della malattia mentale, non fa eccezione a questa curiosa tendenza a sviluppare nomi poco …