Kyiv(Ukraine)13th conference of Bridging Eastern and Western Psychiatry
June 10th-13th 2010
Organizzatore:: Bridging Western and Eastern Psychiatry 
Inizio: giovedì 10 giugno 2010 alle ore 18.30
Fine: domenica 13 giugno 2010 alle ore 13.30
Luogo: hospital’s Assembly Hall.
Indirizzo: Cosack Road
Telefono: 380676759236
We are privileged to inform you that another conference dedicated to scientific and cultural exchange between Eastern and Western psychiatry is to be held in 2010 in Kyiv, Ukraine.
The more detailed information will be given in the next announcements. Considering the great interest of Ukrainian psychiatrists, and upon agreement with the Head Physician of Kyiv City Psychiatric Hospital, Professor Vyacheslav Mishiyev the Conference will be held in the Hospital’s Assembly Hall.
On behalf on the Organizing Committee,
Alexander Filts, Taras Dasho, Vyacheslav Mishiyev

ASL 12 di VIAREGGIO
U.O.C. DI PSICHIATRIA

Data: sabato 27 giugno 2009
Ora: 9.00 – 13.00
Luogo: Auditorium dell’Ospedale Versilia
Indirizzo: Aurelia, 335
Città/Paese: Lido di Camaiore, Italy

Le problematiche delle persone con transessualismo

È relativamente recente la separazione del transessualismo dal travestitismo, classicamente chiamato “feticismo di travestimento”.
Con evidenti implicazioni ideologiche un termine sociologico, il genere, è andato a sostituire il sesso, biologico e psicologico.
Le moderne possibilità delle tecniche chirurgiche rendono permanente la scelta del transessuale. Questo evento formativo ripercorrerà le concezioni mediche e psicologiche, per inquadrare le parafilie e il transessualismo alla luce dell’approccio dimensionale e dei concetti di sottosoglia e di spettro. Verranno affrontati infine i profili giuridici.

Programma:

Saluti delle Autorità. Introduce il prof. Umberto Quiriconi, Presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca

Il modello medico: l’approccio al Disturbo dell’Identità di Genere e alle parafilie
Dr. Alessandro Del Debbio

Il transessualismo (Disturbo dell’Identità di Genere)
Dr. Maria Fontana

Il travestitismo
Dr. Jacopo G. Massei

Il travestitismo nel mito
Dr. Giuseppe Agrimi, prof. Alberto Borghini

Le parafilie e il Disturbo dell’Identità di Genere nell’epoca degli spettri
Dr Francesco Simonetti

Il ruolo della chirurgia estetica
Dr. Emilio Betti

Un contributo clinico sulla “rettificazione di sesso”
Dr. Massimo Nencioni

I profili giuridici della “rettificazione di sesso”
Avv. Simone Lepore

Due anni di esperienza di assistenza legale.
Avv. Cristiano Baroni, avv. Sara Deserti

La riassegnazione chirurgica del sesso in Italia. Dati preliminari.
Dr. Angela Caldarera

Discussants: dr. Giuseppe Agrimi, prof. Mario Di Fiorino  
Segreteria scientifica: dr. Alessandro Del Debbio e dr. Francesco Simonetti
Segreteria organizzativa: dr.ssa Manuela Garuglieri, dr. Guido Jacopo Massei UOC Psichiatria tel 0584 605540

Dopo anni di ricerca nell’ambito della vulnerabilità genetica nei confronti della depressione arriva una doccia fredda da una recentissima pubblicazione sulla stampa specialistica. Nel corso del tempo si erano accumulati numerosi e promettenti studi sul coinvolgimento di una specifica variante genetica del trasportatore del neurotrasmettitore serotonina nel rischio sviluppare disturbi depressivi (5-HTTLPR genotype). L’importante ruolo della serotonina nella regolazione del tono dell’umore e l’indiscussa efficacia nei disturbi depressivi dei farmaci che agiscono sul sistema serotoninergico avevano fatto credere di essere vicini al traguardo finale e di poter finalmente trarre conclusioni definitive sul preciso ruolo di questo neuro mediatore nella fisiopatologia dei disturbi dell’umore. Purtroppo le certezze si sono allontanate. Leggi il seguito »

Le compulsioni sono comportamenti o atti mentali finalizzati, che vengono messi in atto e ripetuti numerose volte con un senso di costrizione. La persona si sente forzata ad agire le compulsioni e le ripete più volte in modo volontario ma senza la capacità di fermarsi. Di solito le compulsioni hanno un significato preciso per il soggetto e questi le ripete pur essendo pienamente consapevole della loro estraneità dalla propria esperienza “normale”.
In alcuni casi gli atti mentali possono essere agiti in conseguenza delle ossessioni, (vedi http://www.neurofarmacologia.net/20/05/2009/il-disturbo-ossessivo-compulsivo-le-ossessioni/#more-503 ) ma ciò non è sempre vero ed in altri casi possono invece essere messi in atto secondo una modalità rigida e precisa ma che non dipende dal contenuto di alcuna idea ossessiva.
Come per le ossessioni dobbiamo ricordare che i comportamenti compulsivi non sono di per se ne’ “sani” ne’ “patologici” in senso assoluto, e che tutti hanno dei comportamenti in qualche modo ritualizzati.    Quello che definisce la patologia è l’urgenza, il senso di costrizione, il disagio ed il tempo complessivo impiegato nei rituali. Le compulsioni lasciano spossati al termine della sequenza di esecuzione, consumano una grande quantità di tempo interferendo con le comuni attività, oppure costringono ad evitare luoghi o situazioni “trappola” che possono innescarle.
Le compulsioni assumono in tal caso gravità tale da interferire con l’adattamento della persona e diventano sintomi di un disturbo psichico. Leggi il seguito »