Impiego clinico di trazodone, dalle indicazioni all’uso nelle “special populations”

Trazodone è un farmaco normalmente utilizzato per il trattamento dei disturbi depressivi. Questo composto ha anche dimostrato la sua utilità nel trattamento di disturbi quali i disturbi d’ansia, disturbi del sonno, bulimia, disturbi da uso di alcolici o benzodiazepine, fibromialgia, malattie degenerative del sistema nervoso centrale con disturbi comportamentali demenza …

L’utilizzo clinico degli antipsicotici atipici oltre le indicazioni, un aggiornamento

Nel corso degli ultimi anni si è resa disponibile una grande quantità di dati sui rischi ed i benefici dell’utilizzo fuori indicazione (off label) dei farmaci antipsicotici atipici. Questa mole di dati sembra ormai delineare chiaramente le differenze nei possibili benefici di questi farmaci e l’estrema variabilità dei loro profili di …

La sindrome serotoninergica, un approccio pratico

Con l’introduzione di un numero sempre maggior di farmaci che agiscono attraverso il sistema serotoninergico cerebrale la tossicità da serotonina è diventato un evento avverso di crescente importanza. Molti farmaci sono stati chiamati in causa nella fisiopatologia della sindrome serotoninergica tra cui gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIs) . …

le combinazioni di antidepressivi, due sono meglio di uno?

Abbiamo visto altrove in questo blog  come le terapie farmacologiche antidepressive si siano evolute nel tempo passando da farmaci attivi su numerosi sistemi recettoriali (i vecchi antidepressivi triciclici) a farmaci con meccanismi di azione sempre più selettivi e meglio tollerati, con un progressivo miglioramento della qualità della vita dei pazienti …

Gli antidepressivi, quando e come…

Esiste un nutrito dibattito sulla efficacia di alcuni antidepressivi rispetto ad altri nel trattamento della depressione maggiore. Data l’introduzione sul mercato di molecole sempre nuove e di tollerabilità sempre maggiore e data la crescente consapevolezza del problema dei disturbi dell’umore e delle relative implicazioni per la salute è aumentato il …

SSRIs e disfunzioni sessuali, strategie terapeutiche

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIS) sono uno dei trattamenti antidepressivi più frequentemente prescritti. Abbiamo visto precedentemente (www.neurofarmacologia.net/25/10/2009/ssris-e-disfunzioni-sessuali-la-valutazione-clinica/#more-713) come, nonostante il loro discreto profilo di tollerabilità, questi farmaci possano essere coinvolti nella fisiopatologia di alcune disfunzioni della sfera sessuale. Quando si verificano questo tipo di effetti indesiderati si dovrebbe …

SSRIs e disfunzioni sessuali, la valutazione clinica

Gli inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRIS) sono uno dei trattamenti antidepressivi più frequentemente prescritti nel nostro paese ed alcuni tra i farmaci più prescritti in tutto il mondo. La riduzione della funzione sessuale è uno dei sintomi depressivi più comuni e che migliora in breve tempo con un trattamento …

I sali di litio, la scoperta, l’innovazione e la sicurezza della terapia

Il litio (dal greco lithos, “pietra”) venne scoperto da Johann Arfvedson nel 1817. Arfvedson trovò il nuovo elemento all’interno dei minerali di spodumene, lepidolite e petalite, che stava analizzando sull’isola di Utö in Svezia. L’interesse per l’impiego del litio in campo medico risale alla metà del 1800 quando ne venne …

Efficacia e tollerabilità degli antipsicotici, dalla terapia al benessere

Fin dal suo avvento nei primi anni 50 i farmaci antipsicotici erano stati sviluppati con lo scopo di controllare i sintomi della schizofrenia. Nel corso del tempo l’impiego di tali farmaci si è esteso comprendendo il trattamento dei sintomi del disturbo bipolare e di altre patologie psichiche migliorandone in molti …

Gli antidepressivi, dai triciclici alle molecole di ultima generazione

Nel 1950 Kuhn identifica le possibilità di impiego clinico dell’imipramina, il primo farmaco antidepressivo, nei disturbi dell’umore. I primi antidepressivi, di cui l’imipramina è il capostipite, sono denominati “triciclici” in ragione della loro struttura molecolare formata da tre anelli nel corpo centrale. Nel cervello ogni farmaco o sostanza agisce legandosi …